Imparare dall’esperienza per diventare dei perfetti igienisti dentali, i primi passi alla scoperta dell’anatomia dentale.
Per diventare professionisti nel campo dell’igiene dentale dobbiamo imparare dalla nostra esperienza.
Non basta la teoria, i corsi pratici e la formazione, questo è solo l’inizio. Ciò che ci renderà migliori nel tempo sarà la passione, la voglia di continuare a sperimentare, migliorarci, apprendere e soprattutto la voglia di praticare con entusiasmo la nostra professione. Oggi andremo a ripassare l’anatomia dentale, base fondamentale per ogni igienista.
La dentizione permanente di un adulto è costituita da 32 elementi, indicati con i numeri arabi da 1 a 8. I denti si distinguono in: Incisivi, Canini, Premolari e Molari.
Ogni dente è suddiviso in due parti: la corona e la radice che si congiungono grazie alla linea chiamata giunzione amelo-cementizia. Due diversi tipi di tessuti dentali rivestono queste due strutture.
La corona è la parte esterna del dente che permette la masticazione del cibo. È composta da 5 diverse superfici, tutte ricoperte dallo smalto. La radice invece è la parte che troviamo nell’osso del dente ed è ricoperta da cemento, non è visibile quando il dente è sano e in salute.
Ogni dente è composto da tre tessuti differenti, che sono chiamati tessuti dentali e li possiamo identificare in dentina, smalto, cemento.
La dentina costituisce la parte principale del dente ed è presente sia nella corona che nella radice.
La dentina è composta dal 72% di Sali inorganici cioè Fosfato di Calcio. Questo tessuto è prodotto dagli Odontoblasti che ricoprono le pareti della cavità pulpare.
Le fibre dentinali sono avvolte da nervi, per cui quando la dentina è scoperta vi è un contatto diretto fra i nervi e l’ambiente esterno, e questo provoca dolore (ipersensibilità dentale).
Questo tessuto dentale è formato per il 95-97% da Sali Inorganici e viene prodotto da cellule denominate Ameloblasti.
Queste cellule terminano la loro attività non appena finiscono di ricoprire l’intera zona. La sua struttura è composta da prismi che si estendono dall’interno all’esterno.
Fra un prisma e l’altro c’è una matrice organica denominata matrice interprismatica. Ogni prisma è occupato da Cristalli di Idrossiapatite, che hanno una sezione esagonale e sono ben addensati e allineati fra loro.
Infine troviamo il cemento. Il cemento è un tessuto calcificato e stratificato in lamelle che sono parallele alla radice. È composto per il 50% di matrice organica e il restante da Sali Inorganici (Cristalli di Idrossiapatite).
Il cemento viene prodotto da cellule chiamate Cementoblasti che assicurano sempre una continua deposizione di Cemento nelle zone interessate. Ed è qui che vanno ad inserirsi le fibre che collegano il Cemento all’Osso Alveolare.
Ora che abbiamo fatto una breve panoramica di come è organizzato ogni singolo dente, sai anche perché è importante prendersene cura.
Una semplice carie, ad esempio, non rovinerà solamente lo Smalto ma tutta la struttura del dente perché se non curata in tempo potrebbe arrivare ad infettare la camera pulpare e quindi il nervo, causando l’ascesso dentale.